
Tre giorni nel cuore delle Dolomiti di Brenta, con base a Madonna di Campiglio.
Tre giorni dedicati ai tecnici sportivi WAYS ed ai loro camminatori, ma soprattutto tre giorni di incontri, esperienze, conoscenze e tempo condiviso.
I Ways Days 2026 sono nati grazie ad una collaborazione per noi davvero importante: quella con l’Azienda per il Turismo di Madonna di Campiglio e con Funivie Madonna di Campiglio S.p.A.
Insieme abbiamo provato a costruire qualcosa che andasse oltre il semplice evento sportivo: un incontro tra sport, territorio, cultura e socialità.
E allora è doveroso ringraziare tutte le persone che hanno reso possibile questa tre giorni.

Grazie al presidente dell’Azienda per il Turismo, Tullio Serafini, che sabato mattina, durante il convegno, ci ha portato il suo

saluto e ci ha fatto conoscere La Via delle Valli: un territorio unico, da Madonna di Campiglio al Lago d’Idro, dalle Dolomiti di Brenta ai ghiacciai dell’Adamello, con più di 50 valli alpine dove perdersi e ritrovarsi ogni giorno.

Grazie al direttore Matteo Bonapace, che ha creduto fin da subito nell’idea e l’ha sostenuta con entusiasmo.

Grazie a Simone Riva e Valentina Novali, sempre “sul pezzo”, che hanno seguito passo dopo passo lo sviluppo dell’evento e le adesioni.

Grazie all’amico Bruno Felicetti, direttore generale di Funivie Madonna di Campiglio, che abbiamo anche il piacere di avere tra i nostri formatori WAYS nel percorso di Brain Walking. Bruno ci ha aperto le porte del territorio… e delle telecabine , regalandoci la possibilità di vivere panorami spettacolari e luoghi davvero esclusivi.

Grazie a Massimo Burrini, il nostro tecnico sportivo di Madonna di Campiglio, che ci ha dato una mano enorme

nell’organizzazione di queste giornate, in ogni loro aspetto.

Grazie a Sara Bondi, Felice Cagnati e Donato Oliana di Alpi ASD di Borgo Chiese, che con il loro entusiasmo e la loro solarità sono stati una parte attiva e preziosa dell’organizzazione.

Grazie alla guida alpina Tarcisio Beltrami ed all’accompagnatrice di media montagna Laura Vender, che sono stati i nostri riferimenti durante le camminate.

E grazie ai formatori che si sono alternati sul palco durante il convegno di sabato mattina: Pino Dellasega, Bruno Felicetti, Katy Maffeis, Tarcy Maffioletti, Anna Sessi e Nicola Vidale.

È grazie alla collaborazione di tutti loro che 130 partecipanti, arrivati da tutta Italia, hanno potuto vivere tre giornate davvero speciali.

Venerdì, la partenza è stata dedicata alle cascate di Mezzo di Vallesinella, ed a metà percorso è arrivata anche una pioggia battente, di quelle che provano a convincerti che forse sarebbe meglio tornare indietro. Ma non ci siamo fatti scoraggiare, anche in vista del successivo ritrovo conviviale all’Hungry Wolf.

Sabato, la camminata verso il Doss del Sabion ci ha regalato un panorama a 360° sulle Dolomiti di Brenta e sul gruppo Adamello-Presanella. E poi l’ospitalità e l’ottima cena nell’esclusivo Rifugio Doss Alpine Style, a 2.101 metri.

Domenica, percorrendo itinerari differenti — chi passando da Malga Zeledria, chi dal Lago di Nambino — ci siamo ritrovati tutti in quota alla Fratta del Bagnòl per assistere al concerto dei Voces8, nell’ambito de I Suoni delle Dolomiti.
E poi ci siete stati voi.

Grazie di cuore ai 130 partecipanti che hanno raggiunto Madonna di Campiglio, affrontando anche viaggi lunghi — per qualcuno addirittura di due giorni — per condividere conoscenze, esperienze, idee e, soprattutto, del prezioso tempo insieme.
Perché forse è proprio questo il senso dei Ways Days.
Non soltanto venire qui per imparare qualcosa.

Grazie al Pastificio Felicetti di Predazzo nella persona dell’amministratore delegato Riccardo Felicetti per l’omaggio a tutti i partecipanti.
Ma avere l’occasione di incontrarsi, rivedersi, conoscere persone nuove, camminare insieme e vivere qualche giornata speciale.
E allora grazie davvero a tutti voi per esserci stati.
Ci auguriamo che siate tornati a casa con qualche nuova idea, qualche nuova conoscenza e magari qualche nuovo progetto.
Ma soprattutto ci auguriamo che vi siate divertiti, che siate stati bene e che abbiate saputo godervi, con leggerezza e consapevolezza, questo posto meraviglioso.
Perché in fondo, anche questo, è WAYS.

Grazie a tutti.
WAYS,Chiara Campostrini e Pino Dellasega