COME E’ CAMBIATO NEL TEMPO IL CAMMINARE CON I BASTONCINI di Pino Dellasega

Scritto da Pino Dellasega

9/02/2020

nordic power nordic walking

Il cammino sin dall’antichità ha avuto come compagno e amico il bastone, che poteva servire non solo di aiuto ma anche da difesa quando il pellegrino faceva incontri spiacevoli con animali. 

Ma questo succedeva anche nello sci da fondo dove inizialmente veniva usato un solo bastone molto lungo in modo da poterlo usare impugnandolo con entrambe le mani e spingendo prima a sinistra e poi a destra del corpo.

Poi i tempi sono cambiati, i bastoni sono diventati due e il movimento è diventato simmetrico aprendo l’uso dei bastoni al mondo delle grandi imprese alpinistiche nei lunghi tratti di avvicinamento alle pareti e poi, dove si poteva salire senza utilizzare le mani, servivano per sostenere il peso dello zaino nelle frequenti pause per riprendere fiato e forze.

Nel tempo il bastoncino in legno è stato sostituito dal bambù che era resistente e al tempo stesso più leggero e infine dall’alluminio, dalla fibra di vetro e dal carbonio.

Dal cammino del pellegrino siamo passati al trekking ed infine al nordic walking e qui si apre un mondo nuovo.

La camminata con i bastoncini diventa una tecnica a parte che con il nordic walking si differenzia da tutto.

Il nordic diventa una filosofia, un avanzare con eleganza utilizzando i bastoncini in modo funzionale per mettere in moto più muscoli possibili.

La grande novità però è stata quella che con il nordic walking l’uso dei bastoncini è passato dalla montagna ai parchi cittadini e molte persone hanno potuto apprezzarlo e appassionarsi a tal punto da iniziare a praticarlo in montagna nelle escursioni ed entrando in un mondo sinora sconosciuto ai molti.

Il nordic walking diventa così un cammino armonioso e nel medesimo tempo un cammino dentro se stessi immersi nella bellezza della natura e l’inizio di un percorso di crescita personale che vede nella camminata con i bastoncini lo strumento perfetto.

Il nordic walking è ormai un’attività utile non solo al beneficio fisico ma anche un grande aiuto nella riabilitazione di alcune patologie.

Il nordic walking è in continua evoluzione cercando nelle differenze un valore aggiunto e cosi nasce il Nordic Power con l’aggiunta dei pesi intercambiabili nei bastoncini, il nordic walking ritmico dove la musica è abbinata al movimento sincronizzato dell’uso dei bastoncini con il corpo ed infine il Brain nordic walking che apre la mente al camminatore per entrare nel mondo della creatività e della motivazione per cambiare il modo di osservare le situazioni.

Camminare con i bastoncini in tutte le sue forme è dunque un buon motivo per continuare a farlo per trasmetterlo sempre a più persone…(Pino Dellasega)

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